STORIE DELLE TERRE UNITE PRESENTA:SARA PEROTTI





1- Ciao, parlaci un po’ di te.

Ciao! Mi chiamo Sara Perotti e sono di Torino. Ho una laurea specialistica in Lingue e Culture per il Turismo e una triennale in Beni Culturali Archivistici e Librari. Attualmente sono in cerca di lavoro. Le mie passioni più grandi sono i libri (a tal proposito gestisco una pagina Instagram in cui recensisco libri di esordienti e non), i cani e le lingue straniere.


2- A che età ti sei avvicinato al mondo della letteratura?

Un paio di anni fa.


3- Qual è stato il primo libro che hai letto?

Escludendo i vari fumetti che qualunque bambino ha letto durante l’infanzia, considero la mia prima vera lettura da grande “La storia infinita” di Michael Ende.


4- Chi o cosa ti ha portato a scrivere?

Scrivere è un qualcosa che volevo fare da sempre ma, prima di iniziare, avevo bisogno che la mia “valigia” contenesse almeno lo stretto necessario. Da qui ho passato la mia intera vita a leggere, so che manca ancora molto, però dopo aver seguito parecchi corsi con docenti di alto livello, ho pensato che fosse arrivato il momento giusto per prendere la penna in mano e restituire una piccola parte di quello che avevo imparato.


5- Che genere scrivi?

Mi cimento in vari generi. Ho scritto racconti di narrativa classica, storie horror e anche di fantascienza.


6- Parlaci del tuo libro.

Per ora ho quattro pubblicazioni all’attivo.

Il primo racconto che ho pubblicato, uno di quelli a cui sono più legata, si intitola “Cenere”: la trama ruota attorno al tema dei ricordi, all’importanza che noi diamo ad essi, ma al tempo stesso è analizzata anche la necessità, a volte, di lasciarli andare, soprattutto quelli più dolorosi, che spesso ostinatamente continuiamo a portarci dietro.

Il secondo racconto, “Io sono la Morte”, è una storia di fantascienza. Un virus (no, non è quello della pandemia in corso perché la storia è stata scritta prima), colpisce una cittadina e l’intera popolazione diventa immortale. Il tema principale sono tutti gli aspetti negativi che una vita eterna comporta. Il protagonista rifiuta la sua condizione e cerca in ogni modo di porre fine alla sua esistenza.

Il terzo racconto si intitola “La caccia”. È una storia horror nella quale la protagonista, ormai adulta, si ritrova a fronteggiare un essere che la perseguitava da bambina e che è tornato a tormentarla sotto altre vesti.

Il mio ultimo racconto pubblicato, invece, è “La finestra”. La trama è ambientata in un ospedale e tratta dell’amicizia tra il protagonista, bloccato in un letto perché paralizzato, e il suo compagno di stanza. Quest’ultimo è una persona molto speciale, l’unico ancora in grado di far “vedere” il mondo esterno al suo amico.


7- Con chi hai pubblicato? Raccontaci un po’ la tua avventura.

“Cenere” e “La finestra” sono stati pubblicati da Historica edizioni e si trovano rispettivamente nelle antologie intitolate “Racconti dal Piemonte” (vol. 2) e “Racconti da sogno” (vol. 3).

“Io sono la Morte” è stato pubblicato dalla casa editrice Idrovolante, ed è contenuto all’interno di “Fantascientifico” (vol. 3).

“La caccia” è stato il racconto che mi ha permesso di posizionarmi al terzo posto al Terni e Narni Horror Fest 2020. È stata un’emozione grandissima, innanzitutto perché l’horror è il mio genere preferito in assoluto, quindi mi avvicino sempre ad esso con timore reverenziale. Le parole che il presidente di giuria, Antonio Lanzetta, ha speso per il mio racconto rimarranno per sempre indelebili tra i miei ricordi. Il racconto è poi stato pubblicato da Bacchilega editore ed inserito nell’antologia dei finalisti intitolata “Apocalisse – Terni e Narni Horror Fest 2020.


8- Ti piacciono anche altri generi?

Penso che le mie storie non usciranno dai generi di cui ho già parlato in precedenza.


9- Qual è il tuo fine? Perché scrivi?

Scrivo perche sento la necessità di comunicare quello che ho dentro, di lasciare una parte di me tra le pagine di un libro, con la speranza che qualcuno si possa identificare in quello che scrivo.


10- A chi sono rivolte le tue fatiche letterarie?

A chiunque abbia voglia di provare un’emozione, in ogni sua sfumatura, che sia essa paura, malinconia, tristezza o tensione.


11- Ci sono progetti futuri che vorresti condividere con noi?

Al momento sto continuando a lavorare ad altri racconti e poi ho iniziato da qualche tempo la stesura di un romanzo horror.


12- Hai un messaggio da dare a chi, come te, si è o si sta avvicinando a questo meraviglioso mondo

della scrittura?

Scrivere è una storia seria, leggete sempre, di tutto, imparate dai grandi e siate ostinati.


Link di acquisto:

http://www.historicaedizioni.com/prodotto/racconti-da-sogno-vol-3/

http://www.historicaedizioni.com/prodotto/racconti-dal-piemonte-2020-vol-2/

http://www.idrovolanteedizioni.it/prodotto/fantascientifico-vol-3/

https://www.bacchilegaeditore.it/prodotto/apocalisse/


NON HO PAGINE FB, IG O SITI DEDICATI A ME COME NARRATRICE, SE NON I MIEI PROFILI PERSONALI.

Ho solo il sito https://persaneilibri.altervista.org/ in cui parlo delle mie pubblicazioni e inserisco le recensioni dei libri che leggo.

36 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti

©2020 di Storie delle Terre Unite Il risveglio della Fenice. Creato con Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now